Ogni volta che un amministratore delegato, un membro del consiglio o un dirigente con accesso a informazioni privilegiate compra o vende azioni della propria società sul mercato, è tenuto a comunicarlo a CONSOB entro tre giorni lavorativi. Questa comunicazione si chiama internal dealing ed è una delle fonti di intelligence più sottovalutate per chi investe nelle piccole e medie capitalizzazioni italiane.

In questo articolo spieghiamo cos'è l'internal dealing, perché è importante, come accedere ai dati e come interpretarli.

Cos'è l'internal dealing

L'internal dealing è il regime normativo che disciplina le operazioni su strumenti finanziari effettuate dalle persone che, all'interno di una società quotata, hanno accesso a informazioni privilegiate. In Italia, il riferimento normativo principale è il Regolamento (UE) n. 596/2014 (Market Abuse Regulation, MAR), recepito e attuato da CONSOB.

Le persone soggette agli obblighi di comunicazione sono dette Persone Rilevanti o Manager con responsabilità strategiche (PDMR — Persons Discharging Managerial Responsibilities). Rientrano in questa categoria:

Quali operazioni vanno comunicate

L'obbligo di comunicazione scatta per operazioni che superano la soglia di 20.000 euro nell'anno solare (fino al 2020 la soglia era 5.000 euro). Sotto questa soglia, le operazioni rimangono private. Sopra la soglia, scatta l'obbligo di notifica a CONSOB entro tre giorni lavorativi dalla data dell'operazione.

Le operazioni soggette a comunicazione includono:

Perché è diverso dall'insider trading

È fondamentale non confondere l'internal dealing con l'insider trading. Si tratta di due concetti distinti:

CaratteristicaInternal DealingInsider Trading
LegalitàLegale (se rispettate le regole)Illegale
Obbligo di comunicazioneSì, entro 3 giorni lavorativiN/A (è reato)
Uso di informazioni privilegiateVietatoSì (elemento costitutivo del reato)
Periodo di divietoVietato nei 30 giorni prima dei risultati finanziariIn qualsiasi momento
TrasparenzaPubblica (registro CONSOB)Occulta

In breve: un amministratore può comprare azioni della propria società, ma non durante i periodi di blackout e non se è in possesso di informazioni privilegiate non ancora pubbliche. Quando lo fa legalmente, deve comunicarlo.

Dove trovare i dati in Italia

Ci sono due canali principali per accedere ai dati di internal dealing in Italia:

1. Sito CONSOB

CONSOB pubblica i comunicati di internal dealing nella sezione "Emittenti" del proprio sito web. Il problema è l'accessibilità: il sito usa un sistema di captcha (hCaptcha) che rende difficile l'accesso automatizzato, e i dati sono presentati in un formato pensato per la consultazione manuale piuttosto che per l'analisi sistematica.

2. 1INFO (Computershare)

Il registro 1INFO, gestito da Computershare, è il principale archivio autorizzato per i comunicati regolamentati italiani, inclusi quelli di internal dealing. A differenza del sito CONSOB, 1INFO offre un'API accessibile che permette di scaricare i dati in modo sistematico.

1INFO ospita oltre 9.600 record di internal dealing per le società italiane, con informazioni su: nome del dichiarante, ruolo, data dell'operazione, tipo di strumento, quantità, prezzo e valore totale.

Come interpretare i dati: cosa cercare

Un singolo acquisto di un manager non è necessariamente un segnale forte. Diventa interessante quando:

I segnali di allerta invece sono:

Conclusioni

L'internal dealing è una finestra rara sul pensiero di chi conosce meglio la società: il suo management. Leggere questi dati non garantisce rendimenti, ma fornisce un contesto che raramente è disponibile gratuitamente per le piccole e medie capitalizzazioni italiane.

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